Più di 20 produttori dal Cilento
La filiera Modus
Scegliamo i nostri produttori uno a uno. È una selezione cresciuta nel tempo, costruita con l'esperienza e la conoscenza del territorio.

CHI C'È DIETRO OGNI PRODOTTO
Dai campi del Cilento alle botteghe di Gragnano, ogni produttore porta nelle nostre cucine un sapere e un prodotto. Qui trovi le loro storie, i luoghi in cui lavorano e gli ingredienti che usiamo ogni giorno nei nostri piatti.
Aura
Tonno rosso, Alalunga
Azienda Agricola Cammarano Lucia
Farina di grano duro, farina integrale
Cantine Rotolo
Le Ghiandaie, Valentina
Cardone
Infilatelle di fichi
Cobellis
Piscriddi, Thumos
Erbe Cilento
Tisane, Box erbe
Fattoria Ambrosio
ALFA, CRUX, RISERVA, IDRA
Ferrante
Fagioli di Controne, Ciccimaritati
Francescantonio Cavalieri
Farro decorticato, Miele
Gioi Società Agricola
Soppressata, Capicollo, Salsiccia
Iannicelli
Progresso, Avanzamento
L'Orto del Cilento
Ceci di Cicerale
Luigi Maffini
Kleos Aglianico, Kratos
Madonna dell’Olivo
Olio EVO blend
Maida
Pomodoro pelato, Passata
Marino
Alici di Menaica, Colatura
Pastificio Gentile
Paccheri, Candele, Spaghettone
Salella
Olive ammaccate
Storie di Pane
Pane, Cantucci, Biscotti
Tenuta Principe Mazzacane
Cacioricotta di capra
Terra Dura
Fusilli, Cavatelli, Pasta di carrube
Theodora
Liquore al limone, Erba luisa, Fichi
PALINURO, CILENTO, CAMPANIA
Luca Cella è cresciuto tra il mare della famiglia di sua madre, pescatori da generazioni, e la terra di suo padre Mario. Nel 2015 ha aperto a Palinuro il suo laboratorio: il tonno viene cotto in acqua e conservato in olio extravergine cilentano, con le ricette che le donne del posto usano in casa da sempre.
ROCCADASPIDE, VALLE DEL CALORE, CAMPANIA
A Roccadaspide, nella Valle del Calore, l’Azienda Agricola Cammarano Lucia macina due farine di grano duro: una classica, per pizza, pane e pasta fresca, e una integrale, da provare anche per pane e focacce. Per conoscere l’origine del grano e i dettagli del lotto consulta la confezione.
RUTINO, CILENTO, CAMPANIA
La famiglia Rotolo fa vino a Rutino da tre generazioni: la prima vigna l'ha piantata il nonno di Alfonso nel 1938. Alfonso lavora Fiano e Aglianico, e negli anni '90 è stato tra i primi a fare del Fiano il bianco del territorio. Valentina è il suo Fiano, Le Ghiandaie il suo Aglianico.
PRIGNANO CILENTO, CAMPANIA
La Tenuta Marchese Cardone nasce negli anni Settanta sui terreni di nonno Franco. Alla fine degli anni Novanta la figlia Nicolina pianta il fico bianco del Cilento; oggi le piante sono 1.600. I fichi si essiccano al sole di agosto e settembre e diventano Infilatelle, classiche o farcite con noci e mandorle.
VALLO DELLA LUCANIA, CILENTO, CAMPANIA
A Vallo della Lucania la famiglia Cobellis ha circa 300 ettari tra olivi, allevamenti e vigne. Massimo Cobellis ha dedicato alla vite una parte dei terreni comprati dal padre negli anni '70; il primo imbottigliamento è del 2006. Il Piscriddi, da Barbera, Sangiovese e Aglianico, nasce nella Vigna dei Russi; il Thumos, Greco in purezza, nella Vigna delle Starze.
GIOI, CILENTO, CAMPANIA
Eleonora, farmacista, e Tony, perito agrario, nel 2018 hanno lasciato Milano per fondare Erbe Cilento a Gioi. Raccolgono a mano le erbe officinali nelle prime ore del mattino e le essiccano sulle «graddecedde», le grate tradizionali cilentane. Le loro tisane sono biologiche e portano il marchio del Parco.
SALENTO, CILENTO, CAMPANIA
Fattoria Ambrosio lavora l'olio a Salento dal 1938 ed è guidata da Massimo Ambrosio, terza generazione. Nel 2025 Flos Olei l'ha nominata Azienda dell'Anno; il RISERVA ha vinto il Leone d'Oro Blend Italia 2020, il Sol d'Oro e le Tre Foglie del Gambero Rosso.
CONTRONE, CILENTO, CAMPANIA
Negli anni '80 Michele Ferrante ha cominciato a recuperare a Controne, alle pendici degli Alburni, le varietà locali che si stavano perdendo: fagioli, ceci, cicerchie, farro. Oggi lavora con i tre figli e fa quasi tutto a mano. Da lui arrivano i fagioli di Controne e i cicci maritati.
ROCCAGLORIOSA, CILENTO, CAMPANIA
A Roccagloriosa, ai piedi del Monte Bulgheria, la famiglia Cavalieri alleva api dagli anni '80, tra la valle del Mingardo e quella del Bussento. Il miele si estrae dai favi, si lascia decantare e va nel vasetto così come l'hanno fatto le api. Da Cavalieri arriva anche il farro decorticato.
GIOI, CILENTO, CAMPANIA
Raffaello Palladino e Marco Infante hanno fondato il salumificio artigianale di Gioi nel 2007, per dare un futuro alla soppressata del paese. Il laboratorio sta a quasi 700 metri, tra querce, castagni e uliveti del Parco Nazionale. La soppressata ha un filetto di lardo al centro: è l'unico salame campano lardellato ed è Presidio Slow Food.
CERASO, CILENTO, CAMPANIA
La famiglia Iannicelli coltiva olivi a Ceraso dal 1898 e oggi è alla quinta generazione, con alberi di circa quattrocento anni e olio biologico certificato. Nell'Ottocento Enrico Iannicelli esportava olio fino in Sud America con i marchi Progresso e Avanzamento, che oggi tornano sulle etichette.
CILENTO, CAMPANIA
L'Orto del Cilento
L'Azienda Agricola L'Orto del Cilento produce i ceci di Cicerale, Presidio Slow Food.
CASTELLABATE, CILENTO, CAMPANIA
Negli anni '70 il padre di Luigi Maffini pianta le prime viti. Nel 1996 Luigi e la moglie Raffaella imbottigliano il primo Kratos, il loro Fiano. Oggi coltivano vigneti a Castellabate, vicino al mare, e sulle colline di Giungano e Trentinara, in biologico. Il Kleos è l'Aglianico, affinato in barrique di rovere.
SERRE, PROVINCIA DI SALERNO, CAMPANIA
A Serre, Antonino Mennella coltiva oltre duemila olivi su sei ettari, nei terreni vicino al santuario da cui l’azienda prende il nome. Le olive vengono raccolte a mano, denocciolate e molite a freddo nel frantoio aziendale. L’olio viene conservato sotto azoto per proteggerlo dall’ossidazione.
PAESTUM, CILENTO, CAMPANIA
Francesco Vastola ha fondato l’azienda agricola Maida a Paestum, nella piana a due passi dai templi greci, e oggi la porta avanti insieme al figlio Fabrizio. È stato il primo a rimpiantare in zona il pomodoro giallo di Capaccio, varietà quasi abbandonata che ha fatto inserire nel Registro Regionale delle Risorse Genetiche.
PISCIOTTA, CILENTO, CAMPANIA
Donatella Marino e il marito Vittorio Rambaldo avevano un ristorante a Pisciotta. Negli anni '90 Vittorio torna a pescare con la rete menaica, la tecnica imparata da bambino dal padre Vincenzo, e Donatella comincia a trasformare le alici in conserve. Le alici di Menaica sono tra i primi Presidi Slow Food.
GRAGNANO, CAMPANIA
Il marchio Gentile nasce a Gragnano nel 1876. Negli anni '80 lo rileva la famiglia Zampino: il pastaio Natale Zampino comincia dai fusilli lavorati a mano, e oggi l'azienda è guidata dal figlio Alberto. La pasta essicca lentamente con il metodo Cirillo e si confeziona a mano nell'Opificio «Il 1650» della Valle dei Mulini.
SALENTO, CILENTO, CAMPANIA
La storia degli uliveti di famiglia comincia nella prima metà dell’Ottocento, quando Felice Bianchi pianta olivi e fichi sui terreni di Salento. Nel 2000 nasce l’azienda agrobiologica Salella. Oggi coltiva oltre 3.000 olivi, soprattutto della varietà Salella, e prepara le olive ammaccate che trovi qui.
VALLO DELLA LUCANIA, CILENTO, CAMPANIA
Paolo De Simone ha aperto Storie di Pane a Vallo della Lucania nel 2010. Panificio, bottega, rosticceria, bar ed enoteca convivono attorno al forno a legna costruito a mano dal maestro Stefano Ferrara di Napoli. I grani antichi del Cilento si macinano a pietra a chicco intero, con germe e crusca.
OMIGNANO, CILENTO, CAMPANIA
Annacarla Tredici e Andrea Giuliano hanno lasciato i loro lavori nel 2018 per allevare capre nelle terre di Lustra e Omignano, un tempo appartenute a Giulio Cesare Mazzacane, nominato principe nel 1649. Oggi allevano in biologico la capra cilentana, razza quasi scomparsa. Dal loro latte nasce il cacioricotta.
CILENTO, CAMPANIA
Terra Dura è prodotta a mano dal pastificio artigianale del Cilento con grano 100% italiano, di cui il 50% cilentano. Dalla cucina contadina cilentana arrivano fusilli, cavatelli, lagane e pasta di carrube, fatta con grano duro e farina di carruba.
CENTOLA, CILENTO, CAMPANIA
Theodora è un liquorificio artigianale di Centola, il comune di Palinuro. Fa i suoi liquori con le erbe e i frutti che crescono intorno al laboratorio: l'erba luisa della macchia mediterranea, il fico bianco Dottato e i limoni della Costiera Cilentana, cresciuti su pergola e sbucciati a mano uno per uno.
