Pollica (Salerno), novembre 2024. Musica, cultura, scienza e soprattutto convivialità. La quattro giorni del Summit Globale “Mediterranean Diet feeds the future – A journey on fertility, longevity, and prosperity” si è conclusa tra Pollica e Acciaroli con due momenti molto importanti: l’assegnazione dei nuovi Ambasciatori della Dieta Mediterranea nel mondo e il convivium nel centro del borgo marinaro. Oltre 500 piatti di cavatelli serviti per oltre 300 commensali.
Il Museo Vivente della Dieta Mediterranea Ancel Keys, con sede a Pioppi, comunità emblematica Unesco della Dieta Mediterranea, ha conferito il titolo domenica 17 novembre 2024 nella storica cornice del Teatro Sala Keys. Il riconoscimento, istituito nel 2016 dal Museo Vivente in collaborazione con il Comune di Pollica e Legambiente, è andato a quattro personalità di spicco che, pur non provenendo esclusivamente dal mondo gastronomico, si sono distinte nei loro rispettivi ambiti per la promozione e la tutela dei valori e delle pratiche legate a questo stile di vita. Il Summit è coinciso con il 14° anniversario del riconoscimento UNESCO della Dieta Mediterranea quale Patrimonio Immateriale dell’Umanità.
Nomi e motivazioni
Alfonso Andria, presidente del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali di Ravello, per la sua lunga carriera dedicata alla valorizzazione del territorio e alla promozione del patrimonio culturale locale, ha contribuito in modo significativo a diffondere i principi di sostenibilità, salute e identità culturale che la Dieta Mediterranea rappresenta. La sua leadership, unita a una visione strategica e a una profonda conoscenza delle dinamiche locali e globali, lo rendono una figura imprescindibile per promuovere nel mondo la Dieta Mediterranea non solo come modello alimentare, ma come stile di vita fondato sulla coesione sociale, la sostenibilità e la tutela del patrimonio ambientale e culturale.
Silvia Chirico, pastora, casara e gelataia cilentana, incarna l’autenticità e la passione delle donne del Cilento, promuovendo con il suo lavoro l’eccellenza dei prodotti locali legati alla Dieta Mediterranea. Custode di antiche tradizioni e innovatrice nell’ambito agroalimentare, il suo modo di fare impresa rappresenta un modello di approccio sostenibile e di sana valorizzazione del territorio. Il suo impegno nel coniugare qualità, tradizione e modernità rende il suo contributo fondamentale per diffondere a livello internazionale i valori culturali e alimentari della Dieta Mediterranea.
Teresa Del Giudice, docente di Economia agraria all’Università Federico II di Napoli, per il suo impegno nello studio delle connessioni tra Dieta Mediterranea, sviluppo economico e sostenibilità territoriale. Con le sue ricerche e attività accademiche continua a valorizzare il ruolo di questo stile di vita come motore di crescita e coesione per le comunità locali, contribuendo alla sua promozione a livello internazionale come modello di sviluppo locale ed esempio di economia civile e sostenibile in campo agricolo e ambientale.
Paolo De Simone, artigiano del gusto e fondatore di Storie di Pane, Da Zero e Modus, rappresenta un’eccellenza nazionale nella valorizzazione dei prodotti e delle tradizioni legate alla Dieta Mediterranea. Con il suo impegno per una filiera sostenibile e la riscoperta di ricette autentiche, coniuga innovazione e rispetto per il territorio, promuovendo uno stile alimentare e di vita sano e sostenibile. La sua passione e dedizione ne fanno un attore fondamentale per diffondere nel mondo i valori della Dieta Mediterranea.
Una menzione speciale è andata all’Associazione Dieta Mediterranea di Pioppi, in memoria di Alessandro Notaro, suo storico presidente, grazie alla cui opera è rimasto indissolubile il rapporto tra la comunità di Pioppi e i medici del Seven Country Study, Ancel Keys in primis. A ritirare il premio è stata l’attuale presidente Maria La Gloria, coniuge di Alessandro Notaro, che porta avanti il lavoro dell’associazione.
La tavolata del Cilento
Grande soddisfazione del primo cittadino, il Sindaco Stefano Pisani, che ha voluto festeggiare il quattordicesimo compleanno della Dieta Mediterranea Patrimonio dell’Unesco non solo attraverso tanti appuntamenti di confronto culturale, ma anche e soprattutto recuperando il concetto originario del convivium. Alle 13 in punto, tutti a tavola, a cielo aperto, nel centro del borgo marinaro per assaggiare insieme i piatti tipici della Dieta Mediterranea.
«Già quattordici anni fa, la Dieta Mediterranea aveva segnato un momento storico nel riconoscimento del Patrimonio Immateriale dell’Unesco: per la prima volta, una pratica alimentare veniva elevata a Patrimonio dell’Umanità. Oggi, con ancora maggiore consapevolezza e determinazione, sappiamo che la Dieta Mediterranea non è solo una tradizione, ma una visione capace di cambiare il futuro», ha spiegato Pisani. «Abbiamo posto l’attenzione sulle nuove generazioni, vero e proprio motore del cambiamento, e sul valore forse più sottovalutato della Dieta Mediterranea e del vivere cilentano: la convivialità, riconosciuto strumento di welfare informale in grado di arginare anche stati depressivi. La convivialità ci ricorda che l’unico modo per vivere bene è vivere insieme, e noi l’abbiamo messo in pratica con la nostra Tavolata del Cilento: un pranzo per circa 200 persone allestito nel borgo di Acciaroli». Il Sindaco ha ringraziato anche la Regione Campania, nelle figure dei Consiglieri Regionali Andrea Volpe, Luca Cascone e Giuseppe Sommese, e ha aggiunto: «Questo quattordicesimo anniversario, così come i precedenti, è stato per noi momento di memoria e ricordo del nostro sindaco Angelo Vassallo, il quale, con grande visione, nella dichiarazione di Chefchaouen, volle estendere a tutto il Cilento il compito di Comunità Emblematica, con la guida del Comune di Pollica».
La lunga tavolata imbandita nel cuore di Acciaroli ha accolto oltre 300 commensali. Più di 500 piatti di fusilli, cavatelli e altre specialità locali sono stati serviti per omaggiare la tradizione gastronomica del territorio e uno dei valori cardine della Dieta Mediterranea. Ad arricchire l’evento, la prova culinaria che ha visto protagonisti il Sindaco di Pollica Stefano Pisani, il Consigliere Regionale Andrea Volpe e il Sindaco di Sapri Antonio Gentile, che hanno impastato a mano parte dei cavatelli poi serviti a tavola, insieme al divulgatore scientifico Barbascura X.
Musica e parole tra Pioppi e Acciaroli
A completare il ventaglio di attività ci ha pensato la musica dei concerti organizzati tra le frazioni del Comune. Fabiana Martone, James Senese e le Ebbanesis hanno tenuto i palchi con grazia ed energia. Spazio anche alle parole con il paesologo Franco Arminio, che ha offerto riflessioni sulla bellezza dei luoghi e sull’importanza delle radici, e con Barbascura X, intervistato da Dario Vergassola.
Da Roma a New York
Il Global Summit “Mediterranean Diet Feeds the Future” ha presentato i risultati dei lavori di Portici e Pollica anche a Roma, presso il Museo Macro, dove è stata annunciata la candidatura di Pollica e le Terre della Dieta Mediterranea a Città Creativa della Gastronomia UNESCO. Il 21 e 22 novembre i risultati sono stati presentati a New York, presso l’Headquarters delle Nazioni Unite, in una conferenza organizzata con la Permanent Mission of Italy to the United Nations.
L’evento è organizzato dal Comune di Pollica in collaborazione con la Fondazione Future Food Institute, il Dipartimento d’Agraria dell’Università Federico II, la Cattedra UNESCO dell’Università Unitelma Sapienza e MedEatResearch dell’Università Suor Orsola Benincasa, sostenuto dalla Regione Campania e con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO.
Fonti: Luciano Pignataro · Il Vescovado · Cilento Notizie
